Cos'è riso in cagnone?

Riso in Cagnone: Un Piatto Tipico Veneto

Il riso in cagnone è un piatto povero e tradizionale della cucina veneta, in particolare della zona di Verona. Si tratta di un risotto molto semplice, preparato con pochi ingredienti e dal sapore caratteristico. La sua origine è legata alla cucina contadina, dove si utilizzavano gli ingredienti disponibili in casa per creare un pasto nutriente.

Ingredienti principali:

  • Riso (generalmente Vialone Nano o riso comune)
  • Burro
  • Grana Padano grattugiato
  • Acqua (o brodo leggero)
  • Sale e pepe

Preparazione:

La preparazione è piuttosto semplice. Il riso viene tostato in burro fuso, poi viene cotto aggiungendo gradualmente acqua calda (o brodo leggero) fino a raggiungere la cottura desiderata. A fine cottura, si manteca il riso con abbondante Grana Padano grattugiato e altro burro. Il risultato è un risotto cremoso e saporito.

Caratteristiche:

  • Semplicità: Uno dei tratti distintivi del riso in cagnone è la sua semplicità. Pochi ingredienti e una preparazione essenziale lo rendono un piatto veloce da preparare e accessibile a tutti.
  • Sapore: Il sapore è dominato dal burro e dal formaggio Grana Padano, che conferiscono al risotto una ricchezza e una cremosità uniche.
  • Consistenza: La consistenza del riso in cagnone deve essere cremosa, ma non eccessivamente liquida. Il riso deve essere ben cotto, ma ancora al dente.

Varianti:

Esistono diverse varianti del riso in cagnone. Alcune ricette prevedono l'aggiunta di salvia durante la tostatura del riso, per aromatizzare il piatto. Altre, invece, prevedono l'utilizzo di Parmigiano Reggiano al posto del Grana Padano. In alcune zone, si aggiunge un pizzico di noce moscata per arricchire il sapore.

Curiosità:

Il termine "cagnone" si riferisce probabilmente alla consistenza cremosa del risotto, simile alla "cagna" (panna) che si forma sul latte.

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